Pastis

Da bambino, all’ora dell’aperitivo, accompagnavo mio nonno in piazza. I suoi amici, presi dai loro discorsi, ci aspettavano sotto i portici.
Saluti, strette di mano e ci si sedeva al solito tavolo: “Pastis!” dicevano quasi in coro.
Poco dopo avveniva quella che per me era una vera e propria magia: il liquore ambrato nei loro bicchieri, con l’aggiunta di acqua fresca, cambiava colore e diventava bianco, come un bicchiere di nuvole

Il nostro è il primo pastis artigianale italiano,  si presenta di colore ambrato, con una gradazione di 45% vol. Ottimo da consumarsi come aperitivo, è anche apprezzato come digestivo, grazie alla complessità degli aromi e dei profumi che lo caratterizzano.

Nel nostro pastis, siamo infatti riusciti a far convivere due grandi tradizioni delle Alpi Marittime: i liquori a base di erbe e piante di montagna preparati in casa ed il liquore a base d’anice bevuto all’osteria. La lavorazione si può riassumere in quattro importanti momenti: l’infusione in bagno freddo d’alcol di piante e spezie, l’estrazione dell’alcolato in alambicco, la miscelazione dell’infuso con l’alcolato e la lenta decantazione, che avviene senza usare chiarificanti.I profumi e i sapori del nostro pastis nascono dall’esclusivo utilizzo di distillato di grano di alta qualità unito ad una miscela di piante e spezie selezionate, prevalentemente provenienti da agricoltura biologica. Piante coltivate nelle valli cuneesi, erbe spontanee raccolte sulle nostre montagne, spezie esotiche e zucchero di canna del Commercio Equo e Solidale fanno di Argalà un piacevole incontro tra storie e sapori di tutto il mondo. Abbiamo voluto che il nostro pastis fosse l’essenza delle nostre terre, sospese tra il cielo delle vette e il mare di Marsiglia, in cui le montagne non sono mai state un confine ma un ponte che univa popoli che parlavano la stessa lingua, giocavano a carte e a bocce nello stesso modo e ordinavano l’aperitivo con la stessa voglia di dissetarsi: “Pastis!”.